Pallavolate #3.8. Dopo 6 giornate classifica corta e qualche sorpresa

Novembre 23rd, 2009 | Matteo

Massa in testa, intenzionata a prendere il volo. La squadra di Vullo sembra davvero non avere avversari in questa prima parte di campionato, anche se, a ben vedere, esclusa la prima partita con Migliarino, ha per ora incontrato squadre non di vertice, quattro delle ultime cinque.

Quali sono le sorprese?

Prima fra tutte, come già accennato nel vecchio post, Rosignano. A parte la sconfitta interna con il Castelfranco, non ha sbagliato un colpo, ed ha vinto in trasferta contro Camaiore e Fucecchio. Direi che un posto nei play-off è sicuramente alla portata di Cervelli e company.

Così come sembra alla portata dei Lupi… rispetto ad alcune squadre degli anni scorsi senza arte nè parte, quest’anno i giovani santacrocesi stanno facendo vedere anche i pregi della giovane età, e non solo i difetti, come succede spesso. Non è improbabile che sgambettino qualche squadra sulla carta più titolata. Una scheggia impazzita in un campionato già aperto. Ne guadagnerà lo spettacolo.

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Pallavolate #3.7. Il grande mucchio.

Novembre 16th, 2009 | Matteo

Mucchione di testa, ma grazie al ritiro dei fiorentini, la classifica è quanto mai difficile da leggere…

Massa sembra ancora la più titolata per il primo posto, ma che sorpresa il Rosignano così in alto…sarà solo che c’è Cervelli? Forse abbiamo tutti sottovalutato questa squadra…

Involuzione Valdera: era un fuoco fatuo o torneranno a giocare come si deve? Finora in realtà il Ponsacco ha avuto il calendario più difficile, ed è sempre riuscito a portare a casa almeno un set. E invece sabato, quando sulla carta l’incontro era il più facile, hanno perso nettamente. Aspetterei però a bocciare così nettamente i ponsacchini che restano pur sempre pericolosi…

Prossimo turno: spiccano su tutte Turris-Arno, fra due squadre che devono recuperare un po’ di salute, e Fucecchio-Rosignano, dove si misurerà il vero valore di Cervelli e co.

Ancora una giornata tutta da godere.

PS: rispondendo alla sollecitazione di un gentile blogger, invito tutti a ricordarsi dell’esistenza dei punti e delle virgole, onde evitare mal di testa provocati dalle lettura di testi espressionisti…(mantenendo comunque alta l’attenzione sulle k e sulla h ballerine…)

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Pallavolate #3.6. Avevo detto che era apertissimo…

Novembre 9th, 2009 | Matteo

Certo, la squalifica di Cecchi e Cei è stata credo determinante per i risultati di questo turno, se non per le sconfitte di Camaiore e Castelfranco, per il modo, schiacciante, in cui sono arrivate.

Ringrazia della gentile concessione e prende il largo Massa, finora incontrastata regina del campionato nonostante un calendario non facilissimo. La sqaudra di Vullo è, ad oggi, la squadra da battere.

Massa tallonata da Migliarino, che ancora non ha convinto del tutto, e da un Rosignagno corsaro proprio a Camaiore. Ma è chiaro che i giochi sono del tutto aperti. Fucecchio e Turris, fermi a 6 punti, hanno una partita in meno e potenzialmente potrebbero stare al II posto.

Sabato prossimo spiccano l’impegno di Migliarino contro i giovani Lupi che quest’anno sono davvero temibili, e la prova del nove per Rosignano che ospita la Turris: battendo la squadra di Zecchi, Cervelli e co. si proporrebbero prepotentemente come una delle pretendenti ai play-off.

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Pallavolate #3.5. Campionato apertissimo. Più di quanto sembri.

Novembre 2nd, 2009 | Matteo

Chi si aspettava un campionato dalle grandi distanze (tra un gruppo di testa e un più folto gruppo di inseguitrici) credo che dovrà ricredersi. Non c’è un Inter che dominerà fin da subito. Questa è l’ovvia considerazione che discende dall’ottima prestazione del Camaiora a Castelfranco, dal rendimento continuo del Massa, ma soprattutto dai risultati a sorpresa come la sconfitta della Turris a San Miniato.

Sarà un campionato in cui, a mio parere, conterà tantissimo il fattore casa, vedi la sconfitta del Fucecchio a Ponsacco alla prima giornata, e conteranno tanto gli episodi. Ci sono almeno cinque formazioni che, teoricamente, si equivalgono. E solo due squadre, Villaggio e Pistoia, sono forse notevolmente inferiori alle altre. Ne verrà quindi fuori una sfida continua e affascinante, esposta a rivolgimenti e colpi di scena.

Più divertimento per tutti quindi. Meglio così.

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Pallavolate #3.4. Castelfranco davanti ma subito un big match.

Ottobre 26th, 2009 | Matteo

Dopo la seconda giornata di campionato, la classifica dà ragione al Castelfranco, primo in solitaria inseguito da due squadre di mare, Massa e Camaiore. Vero fino ad un certo punto, perché la Turris di Mr. Zecchi è anche lei a pieni punti, e quindi il primato del girone, che dopo due giornate non vuol dire comunque una ceppa, è anche virtuale…

La bruttezza di un campionato a squadre dispari. La sua bellezza è avere un week end libero nel mezzo dell’annata sportiva. Amiamo tutti la pallavolo, sia chiaro, ma un piccolo break giova alla salute fisica e mentale, perciò, ben venga…

Un’occhiata alle partite di sabato prossimo: subito scontro al vertice (si fa per dire) tra Arno e Camaiore, da non perdere. Molto interessanti le trasferte di un Migliarino ancora un po’ appannato a Ponsacco e di una Turris ancora da scoprire a San Miniato.

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Pallavolate #2.19. Il testa di cazzo d’un gestore si difende.

Aprile 20th, 2009 | admin

Allora, partiamo dal concetto che sono un testa di cazzo. Ma mettiamo un po’ d’ordine.

Io non ho mai detto a nessuno quel messaggio è di tizio o di caio. Mi sono limitato a scrivere, pubblicamente, che una serie di messaggi, peraltro tutti anonimi, provenivano dallo stesso IP. Nel caso di Rosati, fu lui stesso, forse sentitosi messo alla corda, a confessare di esserne l’autore. Se fosse stato zitto, nessuno l’avrebbe mai saputo, probabilmente.

Per quanto riguarda il sig. Masala, io non gli ho detto nulla ad Andrea. Se lui ha sparato a caso, azzeccandoci, e poi avete litigato, cazzi vostri. Non vedo perchè io devo telefonare a te, a parte che il numero non mi è mai arrivato. Per dirti cosa? Chi ti conosce? Chi t’ha mai fatto nulla? Non faccio il maestro d’asilo nido, di lavoro, mi dispiace. Per la cronaca, mi piacerebbe sentire la tua telefonata col presidente e il D.S. Sicuramente saranno state comiche. Comunque, per conoscenza, non mi hanno strigliato, affatto, come giustamente aveva previsto il Ribe. Non mi hanno detto niente. A dire il vero sono mesi che non mi rivolgono la parola, come da costume ormai consolidato della nostra società.

Per chiarire: non so cosa ci sia stato tra lei e Andrea, non so chi ha ragione, e in definitiva, essendo una testa di cazzo, non me ne importa una emerita sega. I soldi della telefonata li risparmio per comprarmi un gelato, visto che non ho nulla da dirle.

Noto con dispiacere che il blog è degenerato di nuovo in offese. Me ne sbatto. Si valuterà se chiuderlo. Dipende anche da voi. Anzi solo da voi. La scelta è vostra. Ci sono stati momenti, magari rari, in cui il blog mi è piaciuto davvero, era comunque un punto d’incontro, rapido, veloce, efficace. Se quei momenti non tornano più, pace, si chiude.

Non ci perdo certo il sonno. Una testa di cazzo come me trova altri modi per mettere in atto i suoi piani diabolici.

Matteo

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Pallavolate #2.18. The big match.

Marzo 31st, 2009 | admin

Eccola là, sta arrivando, la partita che potrebbe decidere le sorti del campionato. No, non è vero, cambierebbe poco, ma…

Ma vale tanto lo stesso. Finora nessuna squadra ha convinto fino in fondo. Se sabato Bacci battesse il Castelfranco fra le mura amiche, la lotta per il primo posto potrebbe diventare davvero solo una formalità, viste le condizioni del Boni Grosseto.

Soprattutto vincere varrebbe tanto a livello psicologico, tanto per il Bacci quanto per l’Arno, le due squadre che più hanno da recriminare sull’andamento dei play-off dello scorso anno, anche se per motivi ben diversi.

Presentarsi al rientro dopo le vacanze di pasqua come vincitori di questa sfida significherà pur qualcosa? Ad ogni modo entrambe devono ancora passare da Grosseto, e questa, nonostante tutto, non è affatto una formalità, perchè i grossetani non ci stanno certo ad uscire dal giro di quelle che contano dopo aver condotto le danze per metà campionato.

Finale di stagione emozionante, dunque, come da un po’ di tempo a questa parte. Sabato una partita da vedere, per chiunque ami la pallavolo. Alle 17:30 al palazzetto di Castelfranco, per chi non gioca altrove. Nei commenti sul blog, da domenica in poi, per chi invece sarà in campo. C’è da scommettere che, comunque vada, gli accessi faranno un balzo in avanti…

Votate il pronostico nella sezione sondaggi qui a destra…

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Pallavolate #2.17. Il punto sulle toscane di A e B e sulla serie C.

Marzo 3rd, 2009 | admin

Un po’ di carne al fuoco. Partendo dalla serie A2, anche dopo l’ultima partita persa a Crema, la Codyeco Lupi continua, un po’ a sorpresa, a mantenere la testa della classifica, con 4 punti su Loreto e 5 su Latina, sebbene con una partita in più. Finora un campionato importante quello dei santacrocesi, che all’inizio della stagione non erano accreditati se non per un posto nei play-off. Tutto è ancora da giocare, ma Falaschi e compagni si stanno comportando egregiamente. Complimenti!

Passiamo alla B2, girone D, dove il Cascina continua la sua fantastica avventura da neopromossa mantenendo la prima posizione, ma è tallonata da vicino da Jesi, che ha gli stessi punti. Lazzeroni e compagni non stanno perdendo un colpo e se continueranno con questa voglia e questa intensità, hanno buone chance di conquistare la B1. Impresa tanto più meritoria se si tiene conto del fatto che praticamente tutte le squadre del girone fanno capo a città quanto meno sedi  di provincia. Le tre “fiorentine” (Prato, Jumboffice e Cus Firenze) si trovano curiosamente gomito a gomito dalla V alla VII posizione, ma devono guardarsi alle spalle più che sperare nei play-off, distanti oltre 10 punti. Il Cus Pisa ha proprio in settimana portato a compimento la fuoriuscita dalla zona retrocessione, grazie a 7 punti nelle ultime 3 partite: ora l’umore è davvero in crescendo, forse per la prima volta dopo un anno e mezzo. Molto più malumore in casa dell’Invicta Grosseto, che sta subendo una pericolosa involuzione che ha portato i maremmani, dopo un buon inizio, sull’orlo della zona rossa, proprio a causa dello scavalcamento degli universitari pisani. La situazione è ancora fluida, tutto può ancora succedere, ma le due squadre sembrano agli antipodi quanto a stato d’animo, sebbene un solo punto le separi.

Infine veniamo alla serie C. Nel girone A è bagarre tra Cus Siena, Firenze Volley e Arezzo nelle prime tre posizioni, con gli universitari che per ora hanno sempre mantenuto la testa della classifica, ma senza mai prendere il largo nonostante non abbiano mai perso, a testimonianza del divario tecnico tra le prime della classe e chi segue, incapace di impensierire le grandi. Senesi ad ogni modo grandi favoriti per il primo posto. Ai play-off quasi sicuramente la Putsch Meniconi, mentre il ballottaggio per il quinto posto è tra Centroricambi e Ruini. Per la retrocessione è ancora tutto in gioco, con ben 5 squadre coinvolte nella lotta per la salvezza.

Nel girone B, l’equilibrio è sicuramente maggiore, anche se in attesa degli scontri diretti, concentrati a fine anno, il Boni Grosseto è sicuramente favorito per la vittoria finale. I 3 punti di vantaggio sul Bacci e i 6 sul Castelfranco lasciano ai maremmani un  margine d’errore che non è da disprezzare. Castelfranco deve invece cominciare a guardarsi le spalle da un Migliarino che ha iniziato una rimonta davvero incredibile proprio a partire dalla vittoria all’andata sulla squadra di Volterrani. La squadra di Grassini, che ha appena superato la Turris, è stata l’unica, ricordiamolo, a battere la capolista, ma dovrà fare a meno per circa un mese del suo uomo migliore, Martin, fermo per un’operazione. Ai play-off però il centrale sarà di nuovo coi suoi ed è facile scommettere che la palestra di Vecchiano sarà un ostacolo difficile per chiunque speri nell’ultimo treno per la B. Al quinto posto la Turris, con un vantaggio abissale sulle inseguitrici. Oramai i giochi per i play-off sono fatti, a meno di sorprese davvero incredibili. C’è quindi un gruppetto di squadre, dalla Pieve, al Fucecchio, fino ai giovani Lupi, le cui motivazioni non vanno cercate nella classifica, ma altrove, nella voglia di fare bene e di sovrastare l’avversario, che in un campionato così pieno di derby non manca mai. Lotta sfrenata per la salvezza, con un Livorno che è tornato a sperare a spese di un irriconoscibile Calci. Pistoia però sembra ancora in grado di tirarsi fuori dal pantano sbarrando la strada a qualsiasi speranza delle altre due.

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Pallavolate #2.16. Il blog compie un anno!

Febbraio 13th, 2009 | admin

E’ passato esattamente un anno dall’apertura di questo blog, che tra alti e bassi comunque spesso è servito a chiarire dubbi, appianare scontri o creare attriti, e anche a portare avanti istanze comuni di semplici giocatori e appassionati di pallavolo.

Purtroppo non sempre il livello di civiltà è molto alto, e questo è sicuramente un nostro cruccio. Mettere l’accesso obbligatorio, però, significherebbe uccidere il blog: non perchè la gente voglia scrivere per forza in anonimato, ma perchè vuole scrivere in modo rapido, mentre lavora o studia, senza perdere troppo tempo. L’accessibilità dev’essere massima, e così resterà.

Buon compleanno, quindi, con l’augurio che il tenore delle discussioni possa elevarsi sempre di più, senza mai scadere nella volgarità…

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Pallavolate #2.15. Giovani e biglietti. I mali del volley maschile

Febbraio 2nd, 2009 | admin

Ci risiamo coi due tormentoni stagionali che infiammano le discussioni sul blog.

Punto 1. In qualche messaggio si criticava la conduzione del settore giovanile dei Lupi, dando la colpa a selezionatori e dirigenti dell’andamento non brillantissimo della squadra in questo e negli scorsi anni. Senza entrare nel merito, restiamo ai fatti: la Folgore negli ultimi 10 anni ha vinto diversi campionati di C e si è salvata in B2 con squadre di under 18 e under 20. I Lupi hanno sempre avuto risultati minori rispetto ai rivali storici, cosa peraltro comprensibile visto che hanno una prima squadra che, per forza di cose, focalizza investimenti e attenzione. Negli ultimi anni però, neanche la Folgore sembra poter reggere l’urto con una categoria, la C, che non è certo proibitiva. Qual è il problema, quindi? Per me è molto semplice. Sarebbe interessante fare delle statistiche, ma credo che i ragazzi che iniziano a giocare a pallavolo siano sempre di meno. I motivi sono altrettanto chiari: nonostante sky e compagnia bella, l’esposizione mediatica del nostro sport non è cresciuta, anzi, col peggiorare delle prestazioni della nazionale, si è addirittura contratta, magari a vantaggio di altre discipline, anche connesse, come il beach volley.

Quanto al gesto dei tifosi fucecchiesi a San Miniato, non me ne vogliano, ma lo trovo un po’ ridicolo. Per una serie di motivi. Anzitutto non credo che paghino soltanto i tifosi esterni, cosa che sarebbe certamente ingiusta. Poi ribadisco cose già dette: nel femminile, addirittura in serie D, molte squadre fanno pagare il biglietto, e non s’è mai sentito di gente che si strappasse i capelli; inoltre, se proprio di qualcosa ci si vuole indignare, c’è di peggio in giro.

Personalmente provo invidia per la Folgore, che ha un pubblico nutrito, caloroso e pagante, nonostante la squadra non sia una squadra di prima fascia. Così come la provo per il femminile del Castelfranco, che anche lo scorso anno quando non azzeccava una partita, portava in palestra tanta gente, facendo pagare più di 5 euro a testa. La pallavolo è un sport e come tutti gli sport è anche spettacolo. Per essere spettacolo bisogna che qualcuno lo veda e se per vederlo è disposto a pagare, non vedo proprio cosa ci sia di male, visto che comunque mandare avanti una società costa e gli sponsor non sono certo facili da trovare, specie in questo periodo.

Un biglietto da 3 euro lo metterei obbligatorio in tutte le palestre della C, pensa un po’.

Matteo

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