Io dò le mie, voi date le vostre. Cerco di essere imparziale.
Bacci (9). Partita con timidezza, la squadra di Campi ha saputo, punticino su punticino, riacciuffare il Grosseto e passarlo quasi sul traguardo, come si usa fare nel ciclismo. E se un po’ di fortuna c’è stata, è anche vero che uno se la deve guadagnare. Ora deve riuscire nell’impresa di evitare la terza e quarta beffa consecutiva nei maledetti play-off, altrimenti il voto necessariamente scende…
Grosseto (7). Voto alto perchè forse, se avesse avuto tutta la rosa iniziale (ovvero l’opposto) per l’intero campionato, sarebbe finita in modo diverso, chissà. Finale un po’ moscio, però, strano per questa squadra, se no un mezzo punto in più ci poteva anche stare… Non arriva al meglio ai play-off, ma è squadra capace di risorgere dalle ceneri.
Arno (7-). Non giriamoci intorno. Con un terzo o quarto set vinto contro il Campi, avrebbe potuto ritrovarsi primo. E poi altri punti persi per strada, 2 a Ponsacco, 3 in casa col Migliarino…Ci sta di perdere, ovvio, ma qualcosa da recriminare c’è. Ciononostante, arrivare a -3 dalla prima non è certo un disonore. Vedremo se si riconfermerà macchina da play-off come lo scorso anno.
Migliarino (6.5). Inizio da 3, recupero centrale da 9, finale da 6. La media, più o meno, è 6.5. Miglioramenti dallo scorso anno, ma ancora manca qualcosa.
Turris (6.5). La Turris, quando è al completo, è una gran buona squadra, epurazioni o meno. Nel finale è stata penalizzata molto da assenze pesanti, cui non ha saputo far fronte. Ma non era impresa facile.
Pieve (6-). Hanno soldi, e quest’anno avevano anche i gocatori. Ma il risultato è stato un sesto posto che tutto sommato non vale più del dodicesimo. Ci si poteva aspettare di più.
Quasar Massa (7). Avversata da tutti, questa squadra ha saputo comunque approdare ad una posizione di centro classifica che era nei suoi obiettivi. Secondo me, ha fatto il suo.
Lo Stivale Fucecchio (6). Per amor del cielo, si è salvato. Ma la gestione un po’ amatoriale secondo me ha tolto a questa squadra molti punti. Basterebbe poco per fare il salto di qualità e diventare squadra da play-off. Forse manca la volontà.
Folgore il Fotoamatore (6.5). Squadra giovane, non ha certo ripetuto i fasti del recente passato, ma se l’è cavata in un campionato tutto sommato non facile. Un po’ troppa discontinuità, ma questi ragazzi hanno il tempo per migliorare.
Valdera (7). Squadra che sembrava un po’ rabberciata alla meglio, e invece ha saputo tirarsi fuori da una rovente zona salvezza con buon anticipo e togliersi anche soddisfazioni importanti come quella di battere il Castelfranco. Squadra rognosa.
Lupi (6–). E’ la seconda squadra di una serie A2. Si allenano tanto. Hanno gente di valore alle spalle. Ma i risultati, anche quest’anno, hanno stantato, anche se rispetto all’anno scorso, la testa è cambiata, e si vede.
Livorno (8). Voto altissimo anche per scusarmi di averli dati per spacciati a metà campionato. Rimonta che vale una stagiona, completata proprio in extremis. Gran bel finale. Complimenti. Anche se ricordiamoci che questa società l’anno scorso, e quelli prima ancora, militava in B2.
Zona Market (4). Come buttare via un buon inizio. Parabola inversa al Livorno. Una squadra così non dovrebbe retrocedere, ma tutti gli anni, con l’arrivo della primavera, perde i pezzi. In serie D potrebbe anche lottare per la vittoria.
Calci (4). Dispiace dare un votaccio, che non è certo per i giocatori che fino all’ultimo hanno fatto di tutto. Ma non si può ogni anno partire con una squadra e arrivare con un’altra. Ora si prospetta una D fatta dai giovani che alla fine potrebbe anche essere un bene. Se finiranno i pasticciacci…
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la salvezza della turris, a vederla da di fuori, è il sistem...
scusate, mezzo perchè è parzialmente utilizzabile...
per la cronaca, alla turris mancano, oltre all'opposto (mont...
Scusate ma alla Turris l'opposto Montemurro è rientrato? No...
55 Certamente chi parla della propria squadra tende ad esser...