Onore a chi ha saputo vincere in C e B2.

Giugno 12th, 2009 | admin

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In attesa del finale, anticipiamoci per i tornei

Giugno 5th, 2009 | admin

Mentre si attende l’ormai imminente epilogo dei play-off, anticipo qualche notizia sui tornei estivi di green volley in provincia, invitando chi ha maggiori informazioni a segnalarle in questo post.

Il 27 e 28 giugnio in località Santallago sul monte Serra, lo staff del MNF summer fest organizza un torneo 3×3 maschile e femminile di green volley, con limite di 50 squadre per le iscrizioni, che sono già aperte. Informazioni su www.mnfpisa.it e www.summerfestpisa.it.

Il 27 giugno (purtroppo c’è una sovrapposizione) a Lari si gioca l’ormai tradizionale Focovolley day, ancora 3×3 M e F su erba. Per maggiori informazioni e per l’iscrizione al torneo: www.calypsovolley.it ; info@calypsovolley.it.

Infine, l’MNF si svolgerà nella tradizionale location di Migliarino il 18 e 19 luglio. Le iscrizioni sono aperte da oggi, quindi affrettatevi. I siti per le informazioni sono di nuovo www.mnfpisa.it e www.summerfestpisa.it.

Buon divertimento.

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Pallavolate #2.22. Campi non passa ancora.

Maggio 25th, 2009 | admin

Maledizione play-off per il Campi Bisenzio, che sabato ha perso la terza sfida su tre per accedere alla serie B2. Stavolta c’è andata quanto mai vicina: vittoria perentoria in casa. Pareggio nel secondo parziale di sabato, con puntaggio bulgaro. E poi due set persi ai vantaggi. Rischia di diventare un vizio.

Intanto a Migliarino l’Arno vinceva, meritatamente, il primo round della finale play-off. Tutto ancora da giocare, a partire da mercoledì. Migliarino è una squadra dai due volti. Pubblico calmo, calmissimo. Simpatica e fantasiosa la sortita dei tre personaggi in verde (niente lega, eh…) arrivati da Grosseto: niente provocazioni, niente reazioni. Bene così.

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La vergogna di Vecchiano

Maggio 18th, 2009 | admin

Mettiamo alcuni punti fermi. Avvenimenti come quelli successi nella palestra di Vecchiano sabato sono vergognosi. Cose che quando succedono in altri mondi (leggi calcio) tutti noi pallavolisti cominciamo a dire: “quello è un mondo di merda“, “noi siamo migliori”, etc. etc. Chi di noi non reagisce (reagiva) così davanti a certi fatti?

Da sabato in poi, per me, non sarà più così facile. Peccato. Io mi sentivo in qualche modo fiero di essere parte di un movimento che aborra la violenza, di giocare partite in cui l’apice della cattiveria raggiungibile è mandare a quel paese l’arbitro o dare del bischero ad un avversario. E invece ci risvegliamo con una doccia fredda: in una palestra in cui ho giocato mille volte, da quando avevo 12 anni ad oggi, succedono cose così.

Inutile parlare di colpe. Capisco il voyeurismo: anch’io ho la curiosità morbosa di sapere com’è andata, chi ha cominciato, chi ha fatto il gesto più brutto, etc. Lì per lì anche a me è scappata una risata, quando l’ho saputo. Ma il primo istinto è spesso il peggiore, il più animalesco. Riflettendoci sopra, quanto accaduto ispira molta più tristezza di quanto non ispiri curiosità e ilarità.

Inutile parlare di colpe,  dicevo, perchè come già si può comprendere dai molti messaggi arrivati, la colpa non può essere assegnata univocamente, ma più si allontana nel tempo il fatto, più si spande, come una nube. L’unico modo di assegnare a qualcuno la colpa, in questi casi, è autoassegnarsela: qualcuno che dica, “scusate, sono stato io, è tutta colpa mia”. Ed anche in quel caso, beh… non sta scritto da nessuna parte che se uno fa una cazzata si debba reagire per forza.

Con ciò non voglio dire che non avrei agito come i giocatori del Grosseto, vedendo aggredita una loro tifosa (sarei salito anch’io, probabilmente), o come i tifosi del Migliarino, vedendo partire la rissa. Che ne so, non c’ero, non ho visto. Ma uno delle proprie azioni si deve prendere la responsabilità. E purtroppo, la responsabilità dei singoli ricade anche sulle società. Certe cose non si possono, non si devono fare. E va ribadito con forza.

Che decisione verrà presa, adesso? In ogni modo, qualcuno verrà scontentato, c’è da giurarci. Come non squalificare il campo di Migliarino, e per giunta con pesante multa? Come non squalificare i giocatori che sono saliti in tribuna durante la partita?

Qualcuno ha detto della doppia squalifica. Vi assicuro che non lo dico per interesse personale, che pure c’è, ammetto, ma anche secondo me sarebbe la scelta più giusta. Come si fa a rigiocare domani, dopo una cosa così? Da questi fatti tutti devono prendere le distanze in modo netto, deciso, direi addirittura drammatico. E la cosa migliore è dire basta: quest’anno la finiamo qui. Anche se fossi un giocatore del Grosseto o del Migliarino, preferirei così. Con che spirito si va a giocare domani o mercoledì, o quando sarà, una partita tra queste due squadre? Almeno in questo, distinguiamoci dal calcio, che pur di andare in onda passa sopra anche a coltellate e pallottole.

Non pretendo di avere la verità in tasca, non mi pare di aver dato ragione o torto a nessuno. Ho solo spiegato il mio punto di vista. Quindi vi prego di rispondere con altrettanta correttezza e calma, indicando il vostro. E vista la gravità dell’argomento, vi pregherei, per una volta, di firmarvi, così come comincio col fare io.

Matteo Bientinesi

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Pallavolate #2.21. Pagelle sulla regular season.

Maggio 4th, 2009 | admin

Io dò le mie, voi date le vostre. Cerco di essere imparziale.

Bacci (9). Partita con timidezza, la squadra di Campi ha saputo, punticino su punticino, riacciuffare il Grosseto e passarlo quasi sul traguardo, come si usa fare nel ciclismo. E se un po’ di fortuna c’è stata, è anche vero che uno se la deve guadagnare. Ora deve riuscire nell’impresa di evitare la terza e quarta beffa consecutiva nei maledetti play-off, altrimenti il voto necessariamente scende…

Grosseto (7). Voto alto perchè forse, se avesse avuto tutta la rosa iniziale (ovvero l’opposto) per l’intero campionato, sarebbe finita in modo diverso, chissà. Finale un po’ moscio, però, strano per questa squadra, se no un mezzo punto in più ci poteva anche stare… Non arriva al meglio ai play-off, ma è squadra capace di risorgere dalle ceneri.

Arno (7-). Non giriamoci intorno. Con un terzo o quarto set vinto contro il Campi, avrebbe potuto ritrovarsi primo. E poi altri punti persi per strada, 2 a Ponsacco, 3 in casa col Migliarino…Ci sta di perdere, ovvio, ma qualcosa da recriminare c’è. Ciononostante, arrivare a -3 dalla prima non è certo un disonore. Vedremo se si riconfermerà macchina da play-off come lo scorso anno.

Migliarino (6.5). Inizio da 3, recupero centrale da 9, finale da 6. La media, più o meno, è 6.5. Miglioramenti dallo scorso anno, ma ancora manca qualcosa.

Turris (6.5). La Turris, quando è al completo, è una gran buona squadra, epurazioni o meno. Nel finale è stata penalizzata molto da assenze pesanti, cui non ha saputo far fronte. Ma non era impresa facile.

Pieve (6-). Hanno soldi, e quest’anno avevano anche i gocatori. Ma il risultato è stato un sesto posto che tutto sommato non vale più del dodicesimo. Ci si poteva aspettare di più.

Quasar Massa (7). Avversata da tutti, questa squadra ha saputo comunque approdare ad una posizione di centro classifica che era nei suoi obiettivi. Secondo me, ha fatto il suo.

Lo Stivale Fucecchio (6). Per amor del cielo, si è salvato. Ma la gestione un po’ amatoriale secondo me ha tolto a questa squadra molti punti. Basterebbe poco per fare il salto di qualità e diventare squadra da play-off. Forse manca la volontà.

Folgore il Fotoamatore (6.5). Squadra giovane, non ha certo ripetuto i fasti del recente passato, ma se l’è cavata in un campionato tutto sommato non facile. Un po’ troppa discontinuità, ma questi ragazzi hanno il tempo per migliorare.

Valdera (7). Squadra che sembrava un po’ rabberciata alla meglio, e invece ha saputo tirarsi fuori da una rovente zona salvezza con buon anticipo e togliersi anche soddisfazioni importanti come quella di battere il Castelfranco. Squadra rognosa.

Lupi (6–). E’ la seconda squadra di una serie A2. Si allenano tanto. Hanno gente di valore alle spalle. Ma i risultati, anche quest’anno, hanno stantato, anche se rispetto all’anno scorso, la testa è cambiata, e si vede.

Livorno (8). Voto altissimo anche per scusarmi di averli dati per spacciati a metà campionato. Rimonta che vale una stagiona, completata proprio in extremis. Gran bel finale. Complimenti. Anche se ricordiamoci che questa società l’anno scorso, e quelli prima ancora, militava in B2.

Zona Market (4). Come buttare via un buon inizio. Parabola inversa al Livorno. Una squadra così non dovrebbe retrocedere, ma tutti gli anni, con l’arrivo della primavera, perde i pezzi. In serie D potrebbe anche lottare per la vittoria.

Calci (4). Dispiace dare un votaccio, che non è certo per i giocatori che fino all’ultimo hanno fatto di tutto. Ma non si può ogni anno partire con una squadra e arrivare con un’altra. Ora si prospetta una D fatta dai giovani che alla fine potrebbe anche essere un bene. Se finiranno i pasticciacci…

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Pallavolate #2.20. Ultime sentenze dal campo.

Aprile 27th, 2009 | admin
  • Serie CM. Girone A. Siena si presente come la stragrande favorita dei play-off con 25 vittorie su altrettante partite all’attivo. Un deja vu? Quest’anno però la situazione è diversa: se l’anno scorso il livello nel girone costiero era sicuramente superiore, un certo livellamento sembra esserci stato, e davvero i senesi potrebbero avere strada spianata, Bacci permettendo. Il secondo e terzo posto si decide con uno scontro diretto all’ultima giornata tra Arezzo e Firenze Volley.
  • Serie CM. Girone B. Bacci ormai vittorioso, per il secondo anno consecutivo, in due gironi diversi. Meritano sicuramente i complimenti, senza alcuna ironia. Grosseto e Arno si giocano il secondo posto all’ultima giornata. Tutto può accadere. Vedremo. In coda, ancora lotta tra Pistoia e Livorno per la salvezza. Il più motivato sembrerebbe il Livorno, ma anche qui, tutto può accadere, perchè contano anche le motivazioni degli avversari.
  • Serie CF. Girone B. Un’occhiata ad un girone del femminile davvero sui generis. Castelfranco è in testa con 55 punti, 4 meno dei maschietti conterranei che sono al terzo posto, e la differenza con la penultima in classifica è di 35 punti, contro, ad esempio, i 47 tra Bacci e Pistoia, senza scomodare Siena. Classifica corta, quindi, in un campionato dove la prima passa direttamente in B2.Videomusic Castelfranco e Euro Due se la giocano all’ultimo sangue, con le Castelfranchesi ultimamente in crisi di risultati, ma favorite dal calendario. Bellissimo finale, comunque.
  • Serie B1M. Girone A. Quasar Massa primo con 4 lunghezze sulla seconda a -2 giornate dalla fine. Grande stagione. Cenerentola del girone invece la Sestese, ultima con soli 13 punti.
  • Serie B2M. Girone E. Comunque finisca, bilancio ottimo per le toscane, con le tre fiorentine e Grosseto già salve, Cus Pisa, che ad inizio anno aveva raffazzonato una squadra in tempi record, in lotta spietata per la salvezza a questo punto meritata, e Cascina ancora prima in classifica, al rush finale per una promozione che sarebbe storica. In bocca al lupo!
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Pallavolate #2.19. Il testa di cazzo d’un gestore si difende.

Aprile 20th, 2009 | admin

Allora, partiamo dal concetto che sono un testa di cazzo. Ma mettiamo un po’ d’ordine.

Io non ho mai detto a nessuno quel messaggio è di tizio o di caio. Mi sono limitato a scrivere, pubblicamente, che una serie di messaggi, peraltro tutti anonimi, provenivano dallo stesso IP. Nel caso di Rosati, fu lui stesso, forse sentitosi messo alla corda, a confessare di esserne l’autore. Se fosse stato zitto, nessuno l’avrebbe mai saputo, probabilmente.

Per quanto riguarda il sig. Masala, io non gli ho detto nulla ad Andrea. Se lui ha sparato a caso, azzeccandoci, e poi avete litigato, cazzi vostri. Non vedo perchè io devo telefonare a te, a parte che il numero non mi è mai arrivato. Per dirti cosa? Chi ti conosce? Chi t’ha mai fatto nulla? Non faccio il maestro d’asilo nido, di lavoro, mi dispiace. Per la cronaca, mi piacerebbe sentire la tua telefonata col presidente e il D.S. Sicuramente saranno state comiche. Comunque, per conoscenza, non mi hanno strigliato, affatto, come giustamente aveva previsto il Ribe. Non mi hanno detto niente. A dire il vero sono mesi che non mi rivolgono la parola, come da costume ormai consolidato della nostra società.

Per chiarire: non so cosa ci sia stato tra lei e Andrea, non so chi ha ragione, e in definitiva, essendo una testa di cazzo, non me ne importa una emerita sega. I soldi della telefonata li risparmio per comprarmi un gelato, visto che non ho nulla da dirle.

Noto con dispiacere che il blog è degenerato di nuovo in offese. Me ne sbatto. Si valuterà se chiuderlo. Dipende anche da voi. Anzi solo da voi. La scelta è vostra. Ci sono stati momenti, magari rari, in cui il blog mi è piaciuto davvero, era comunque un punto d’incontro, rapido, veloce, efficace. Se quei momenti non tornano più, pace, si chiude.

Non ci perdo certo il sonno. Una testa di cazzo come me trova altri modi per mettere in atto i suoi piani diabolici.

Matteo

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Pallavolate #2.18. The big match.

Marzo 31st, 2009 | admin

Eccola là, sta arrivando, la partita che potrebbe decidere le sorti del campionato. No, non è vero, cambierebbe poco, ma…

Ma vale tanto lo stesso. Finora nessuna squadra ha convinto fino in fondo. Se sabato Bacci battesse il Castelfranco fra le mura amiche, la lotta per il primo posto potrebbe diventare davvero solo una formalità, viste le condizioni del Boni Grosseto.

Soprattutto vincere varrebbe tanto a livello psicologico, tanto per il Bacci quanto per l’Arno, le due squadre che più hanno da recriminare sull’andamento dei play-off dello scorso anno, anche se per motivi ben diversi.

Presentarsi al rientro dopo le vacanze di pasqua come vincitori di questa sfida significherà pur qualcosa? Ad ogni modo entrambe devono ancora passare da Grosseto, e questa, nonostante tutto, non è affatto una formalità, perchè i grossetani non ci stanno certo ad uscire dal giro di quelle che contano dopo aver condotto le danze per metà campionato.

Finale di stagione emozionante, dunque, come da un po’ di tempo a questa parte. Sabato una partita da vedere, per chiunque ami la pallavolo. Alle 17:30 al palazzetto di Castelfranco, per chi non gioca altrove. Nei commenti sul blog, da domenica in poi, per chi invece sarà in campo. C’è da scommettere che, comunque vada, gli accessi faranno un balzo in avanti…

Votate il pronostico nella sezione sondaggi qui a destra…

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Pallavolate #2.17. Il punto sulle toscane di A e B e sulla serie C.

Marzo 3rd, 2009 | admin

Un po’ di carne al fuoco. Partendo dalla serie A2, anche dopo l’ultima partita persa a Crema, la Codyeco Lupi continua, un po’ a sorpresa, a mantenere la testa della classifica, con 4 punti su Loreto e 5 su Latina, sebbene con una partita in più. Finora un campionato importante quello dei santacrocesi, che all’inizio della stagione non erano accreditati se non per un posto nei play-off. Tutto è ancora da giocare, ma Falaschi e compagni si stanno comportando egregiamente. Complimenti!

Passiamo alla B2, girone D, dove il Cascina continua la sua fantastica avventura da neopromossa mantenendo la prima posizione, ma è tallonata da vicino da Jesi, che ha gli stessi punti. Lazzeroni e compagni non stanno perdendo un colpo e se continueranno con questa voglia e questa intensità, hanno buone chance di conquistare la B1. Impresa tanto più meritoria se si tiene conto del fatto che praticamente tutte le squadre del girone fanno capo a città quanto meno sedi  di provincia. Le tre “fiorentine” (Prato, Jumboffice e Cus Firenze) si trovano curiosamente gomito a gomito dalla V alla VII posizione, ma devono guardarsi alle spalle più che sperare nei play-off, distanti oltre 10 punti. Il Cus Pisa ha proprio in settimana portato a compimento la fuoriuscita dalla zona retrocessione, grazie a 7 punti nelle ultime 3 partite: ora l’umore è davvero in crescendo, forse per la prima volta dopo un anno e mezzo. Molto più malumore in casa dell’Invicta Grosseto, che sta subendo una pericolosa involuzione che ha portato i maremmani, dopo un buon inizio, sull’orlo della zona rossa, proprio a causa dello scavalcamento degli universitari pisani. La situazione è ancora fluida, tutto può ancora succedere, ma le due squadre sembrano agli antipodi quanto a stato d’animo, sebbene un solo punto le separi.

Infine veniamo alla serie C. Nel girone A è bagarre tra Cus Siena, Firenze Volley e Arezzo nelle prime tre posizioni, con gli universitari che per ora hanno sempre mantenuto la testa della classifica, ma senza mai prendere il largo nonostante non abbiano mai perso, a testimonianza del divario tecnico tra le prime della classe e chi segue, incapace di impensierire le grandi. Senesi ad ogni modo grandi favoriti per il primo posto. Ai play-off quasi sicuramente la Putsch Meniconi, mentre il ballottaggio per il quinto posto è tra Centroricambi e Ruini. Per la retrocessione è ancora tutto in gioco, con ben 5 squadre coinvolte nella lotta per la salvezza.

Nel girone B, l’equilibrio è sicuramente maggiore, anche se in attesa degli scontri diretti, concentrati a fine anno, il Boni Grosseto è sicuramente favorito per la vittoria finale. I 3 punti di vantaggio sul Bacci e i 6 sul Castelfranco lasciano ai maremmani un  margine d’errore che non è da disprezzare. Castelfranco deve invece cominciare a guardarsi le spalle da un Migliarino che ha iniziato una rimonta davvero incredibile proprio a partire dalla vittoria all’andata sulla squadra di Volterrani. La squadra di Grassini, che ha appena superato la Turris, è stata l’unica, ricordiamolo, a battere la capolista, ma dovrà fare a meno per circa un mese del suo uomo migliore, Martin, fermo per un’operazione. Ai play-off però il centrale sarà di nuovo coi suoi ed è facile scommettere che la palestra di Vecchiano sarà un ostacolo difficile per chiunque speri nell’ultimo treno per la B. Al quinto posto la Turris, con un vantaggio abissale sulle inseguitrici. Oramai i giochi per i play-off sono fatti, a meno di sorprese davvero incredibili. C’è quindi un gruppetto di squadre, dalla Pieve, al Fucecchio, fino ai giovani Lupi, le cui motivazioni non vanno cercate nella classifica, ma altrove, nella voglia di fare bene e di sovrastare l’avversario, che in un campionato così pieno di derby non manca mai. Lotta sfrenata per la salvezza, con un Livorno che è tornato a sperare a spese di un irriconoscibile Calci. Pistoia però sembra ancora in grado di tirarsi fuori dal pantano sbarrando la strada a qualsiasi speranza delle altre due.

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Pallavolate #2.16. Il blog compie un anno!

Febbraio 13th, 2009 | admin

E’ passato esattamente un anno dall’apertura di questo blog, che tra alti e bassi comunque spesso è servito a chiarire dubbi, appianare scontri o creare attriti, e anche a portare avanti istanze comuni di semplici giocatori e appassionati di pallavolo.

Purtroppo non sempre il livello di civiltà è molto alto, e questo è sicuramente un nostro cruccio. Mettere l’accesso obbligatorio, però, significherebbe uccidere il blog: non perchè la gente voglia scrivere per forza in anonimato, ma perchè vuole scrivere in modo rapido, mentre lavora o studia, senza perdere troppo tempo. L’accessibilità dev’essere massima, e così resterà.

Buon compleanno, quindi, con l’augurio che il tenore delle discussioni possa elevarsi sempre di più, senza mai scadere nella volgarità…

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